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Matrix86
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« inserito:: Marzo 11, 2009, 17:10:12 » |
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Ultimamente mi sento molto riflessivo, più del solito, ed oggi sento l'esigenza di scrivere qualcosa e condividerla con voi (sempre se qualcuno la leggerà). Pensavo a come và la vita al giorno d'oggi, tutto scorre velocemente, le persone corrono freneticamente, strade intasate, rumore e caos. Non riusciamo a restare soli con noi stessi, siamo sempre e comunque raggiungibili tramite i cellulari, MSN, facebook e tutti i social network che ci circondano...ci si sente male se non si è raggiungibili, come se fossimo così importanti da DOVER essere sempre disponibili. Ma alla fine ci riduciamo sempre alle solite 4 chiacchiere, e se cerchiamo di fare qualcosa di serio ci disturbano persino.
Bisognerebbe fermarsi un attimo...mentre corriamo frettolosamente nella nostra quotidianità dovremmo fermarci un secondo e guardarci intorno.Sdraiarsi sulla spiaggia e fissare l'immensità del mare, guardare i disegni che le nuvole ci propongono, fissare dall'alto il paese in cui viviamo, meditare su cosa facciamo e come lo facciamo. Sento continuamente persone tristi della propria situazione, di come vivono, di quello che fanno ma quand'è alla fine la vita è così.Tutti hanno i loro problemi, i loro pensieri...piangerci addosso non serve a nulla se non a farci sprofondare sempre di più nella tristezza.Possono capitare periodi veramente "sfortunati", periodi in cui sembra che tutto quello che abbiamo costruito ci cada addosso, periodi in cui non riusciamo più a fidarci di nessuno, periodi in cui vorremmo solo fuggire e lasciarci tutto dietro...ma sono periodi. E per quanto possa essere lungo, un periodo non potrà mai durare per tutta la nostra esistenza, bisogna difendere con i denti il sorriso, e non permettere a nessuno di portarlo via. Per quanto la vita sia stressante, tutti abbiamo qualcosa che ci fà sorridere, che ci fa dimenticare per un attimo i problemi e lo stress...e se state pensando di non averli, sappiate che state solamente mentendo a voi stessi. La tecnologia e la cultura odierna ci spinge a modellarci in base ad uno o più personaggi costruiti, ma è impossibile per vari motivi...essendo costruito, il modello che abbiamo in mente è qualcosa di perfetto a cui l'uomo, che per natura non può essere perfetto, non potrà mai convergere. Un altro motivo è che non saremmo più noi stessi, e non sapremmo come comportarci in determinate situazioni perchè non abbiamo avuto tempo per rifletterci sopra.E tutto questo ci porterà ad uno stato di sofferenza interno, in cui perdiamo di vista la potenza e la bellezza della vita, e l'unico scopo della nostra esistenza diventerà trascinarci avanti. Con questo non dico che dobbiamo sempre e comunque essere felici.Sarebbe bello, ma anche del tutto impossibile.L'unica cosa da fare è apprezzare le piccole cose che ci circondano, le persone che ci amano, gli hobby, e qualsiasi cosa che ci fa stare bene. Perchè alla fine, il nostro scopo non è lavorare, non è essere belli, ma è solamente e semplicemente stare bene, essere felici. Lo sò, è facile a dirlo ma sono anche convinto che non è impossibile farlo...basta volerlo.
Concludo qui, questo "piccolo" pensiero. Di cose da dire, o meglio, da scrivere ne ho tante, e prima o poi lo farò. Un saluto e un abbraccio dal vostro,
Matrix86
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