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Autore Discussione: Rimborso copia Windows inutilizzata  (Letto 1740 volte)
Angel_of_Destroy
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« inserito:: Maggio 14, 2009, 09:37:48 »

Dal momento che stamattina non avevo niente da fare, mi son messo a cercare come riprendermi un po' di soldini chiedendo il rimborso della copia di Windows Vista che era (ribadisco, ERA) preinstallata sul mio Laptop.
Googleando, mi ritrovo sul sito dell'ADUC (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) dove c'è una modulistica già pronta per essere spedita al produttore del PC (Acer, HP, Dell, Sony, ecc..), al fine di venire rimborsati per il software che si è pagato ma che, in realtà, non si voleva.
Ora, visto che ero su Google, mi son chiesto "come fare, per un portatile Acer, a richiedere il rimborso?"
Mi son subito risposto, in quanto Acer mette a disposizione sul suo sito italiano della modulistica per richiedere il rimborso solamente che è un po' una sòla (passatemi il termine), perchè:
1) Il rimborso è minimo (es: io avevo preinstallato Windows Vista Home Premium che costa 224€, loro prevedono un rimborso di soli 60€ per questo S.O.);
2) Il rimborso può essere richiesto entro 30 giorni dalla data di acquisto del PC.

Ora, porgo una domanda a tutto il mondo (prodigi del web Occhiolino ):
Dal momento che la mia licenza di Windows (quella che ho pagato pur non volendola) non scade in 30 giorni, perchè la Acer mi pone tale limite temporale per la richiesta di rimborso? È legale, secondo voi, una cosa del genere?
Secondo me no. Infatti oggi pomeriggio chiamerò l'ADUC di Firenze e porgerò loro questo quesito, infine vi darò un feedback della loro risposta.

Torniamo al discorso iniziale.
Viste queste condizioni poste dalla Acer per il rimborso, mi son deciso a seguire la procedura burocratica descritta dall'ADUC.
Invito, infine, tutti voi a fare altrettanto, al fine di far capire ai produttori di pc che non siamo fessi.

LINK:

ADUC - Rimborso Windows Preinstallato
Paolo Attivissimo - Come ho fatto io
Rimborso Windows: Acer prende in giro i propri clienti
Acer - Procedura rimborso o.s. windows
P.I. - Rimborso Acer
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Matrix86
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« Risposta #1 inserito:: Maggio 14, 2009, 11:08:10 »

Angel sono pienamente d'accordo con te, però permettimi di "difendere" i produttori di pc, giusto perchè quando si fà una cosa si deve fare bene.
Allora tu dici che l'Acer pone il limite temporale sulla richiesta di rimborso...beh se ci pensi bene, ridare indietro windows, che è una delle due cose che paghi all'acquisto del pc (hardware e software), fa entrare in gioco il diritto di recesso: questa cosa non mi piace, la mando indietro e ridatemi i soldi...quindi se pensiamo che il diritto di recesso per acquisti a distanza è di 10 giorni lavorativi, mentre per articoli comprati al negozio è a discrezione del negoziante, beh l'acer è già stata abbastanza "buona" (rimane il fatto che un software non si rovina nel tempo, come magari un paio di scarpe, però offre un servizio ovvero quello di utilizzare la macchina e dal momento in cui facciamo la prima accensione abbiamo usufruito di tale software). Per il valore di tale OS invece bisogna vedere bene perchè solitamente gli os in dotazione ad una macchina sono OEM (Original Equipment Manufacturer) e quindi limitati a funzionare su tale macchina...perciò tale software avrà sicuramente un costo inferiore alla versione acquistabile separatamente e che possiede qualche caratteristica in più.

Rimane il fatto che bisognerebbe avvisare la gente della possibilità di rimborso...anche se poi si andrà a finire che tutti chiedono il rimborso e usano copie pirata...il che non mi sembra molto giusto.
« Ultima modifica: Maggio 14, 2009, 11:10:45 da Matrix86 » Registrato


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« Risposta #2 inserito:: Maggio 14, 2009, 11:22:58 »

Angel sono pienamente d'accordo con te, però permettimi di "difendere" i produttori di pc, giusto perchè quando si fà una cosa si deve fare bene.
Allora tu dici che l'Acer pone il limite temporale sulla richiesta di rimborso...beh se ci pensi bene, ridare indietro windows, che è una delle due cose che paghi all'acquisto del pc (hardware e software), fa entrare in gioco il diritto di recesso: questa cosa non mi piace, la mando indietro e ridatemi i soldi...quindi se pensiamo che il diritto di recesso per acquisti a distanza è di 10 giorni lavorativi, mentre per articoli comprati al negozio è a discrezione del negoziante, beh l'acer è già stata abbastanza "buona" (rimane il fatto che un software non si rovina nel tempo, come magari un paio di scarpe, però offre un servizio ovvero quello di utilizzare la macchina e dal momento in cui facciamo la prima accensione abbiamo usufruito di tale software). Per il valore di tale OS invece bisogna vedere bene perchè solitamente gli os in dotazione ad una macchina sono OEM (Original Equipment Manufacturer) e quindi limitati a funzionare su tale macchina...perciò tale software avrà sicuramente un costo inferiore alla versione acquistabile separatamente e che possiede qualche caratteristica in più.

Rimane il fatto che bisognerebbe avvisare la gente della possibilità di rimborso...anche se poi si andrà a finire che tutti chiedono il rimborso e usano copie pirata...il che non mi sembra molto giusto.

Citazione
un software non si rovina nel tempo, come magari un paio di scarpe, però offre un servizio ovvero quello di utilizzare la macchina e dal momento in cui facciamo la prima accensione abbiamo usufruito di tale software
Esattamente, un software non si rovina col tempo come un paio di scarpe, per esempio. Però chi ti dice che io l'abbia acceso? Nel senso, e se io non avessi fatto neanche la prima accensione avviando Windows? Se nella prima accensione che ho fatto, non ho fatto partire Windows, ma ho subito formattato?! In quel caso, che si fa?

Certo, le copie OEM costerannò sicuramente meno di quelle acquistabili "normalmente" in negozio ma, sinceramente, rimborsare 60€ non è corretto, mi sembra un po' pochino.
Vabe che è OEM, ma quanto può costare di meno? Cioè, la versione "da negozio" costa 224€, ammesso che costi anche 150€ in meno la OEM, comunque sia sono 74€ e non 60..quindi la Acer vuole farmi credere che la OEM costa ben 164€ in meno della "normale"..
A me sembra strano..

Certo, il fatto che la gente chiede il rimborso e poi installa ugualmente windows (piratato) non va affatto bene, anzi..creano solo un danno a loro stessi (se per caso la finanza gli va a casa) e alla Microsoft.
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